Ho creato questa pagina per dare spazio alle mie parole.
Per capire se ciò che sentivo dentro potesse arrivare agli alti.
All’inizio era questo:
un punto di speranza.
Un modo per condividere pensieri, per metterli fuori,
per vedere se trovavano un posto anche altrove.
Ogni parola nasceva lì, dal bisogno di esprimere,
di capire,
di sentirmi.
Col tempo, però, qualcosa è cambiato.
Instagram non è diventato il mio spazio principale.
È rimasto parte del mio percorso, ma non il centro.
Oggi scrivo qui, nel blog.
Qui le parole hanno più respiro,
più tempo,
più vita.
Instagram è diventato un altro modo di esserci:
attraverso la voce.
Leggo testi miei, ma anche di altri autori e autrici,
perché alcune persone meritano di essere ascoltate,
oltre che lette.
Non prometto nulla.
Non insegno.>
Non trasformo.
Condivido.
E se, tra queste parole, qualcuno si riconosce,
allora ha senso così.